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OTTIMO 3° POSTO DEI NOSTRI PORTACOLORI (2004/2005) A TRIESTE



Assegnato al coach Davide Cognolato e alla squadra anche il premio "fair play"

 

Cronaca del Trofeo Don Marzari. 

Buona lettura 

 

Continua il viaggio dei nostri Aquilotti che, dopo aver raggiunto il profondo Sud di “Matera” e successivamente il centro Italia di “Fossombrone” , col loro battito d’Ali si dirigono verso l’estremo Est per raggiungere la meta di Trieste.
Da genitori ma anche da appassionati a questo sport dovremmo essere assuefatti e preparati ,invece sembra proprio il contrario, i ragazzi vivono questi eventi con estrema naturalezza e sana spavalderia mentre noi ci preoccupiamo (forse anche troppo ) del viaggio, delle famiglie ospitanti , del meteo , del viaggio.
Partiamo dalla città di Trieste, città sul mare ma non di pescatori , città cosmopolita dove si parla una lingua molto familiare che ci sembra di essere a casa.
“Nonostante le ferrovie dello Stato” i nostri aquilotti riescono a raggiungerla per essere accolti dalle famiglie Triestine che si sono rese disponibili .
Le telefonate arrivano in serata a rincuorarci che tutto è andato bene , capiamo che è un bellissima esperienza ospitare ma anche essere ospitati.
L’indomani si scende sui campi , si fa sul serio, i nostri Aquilotti sono nel girone Rosso e questo ci fa ricordare che questa terra era dominata nei cieli dal “ Barone ……Rosso ”, era Austria, ai confini bagnati dell’Impero ma sempre territorio Austriaco.
Ma i nostri sono Aquilotti non volano da meno di Von Richthofen e, per completarla, abbiamo anche noi il nostro “ Baroni Rosso” per cui abbiamo le carte in regola per disputare la guerra dei cieli.
Alle 11.30 la prima sfida col San Vito TS e il pallone vola in alto passando di mano in mano però mancano molti automatismi , complici le ferie , i ragazzi non si sono mai trovati assieme e questo si nota .
La "whatsapp cronaca" si fa serrata ,commentata punto su punto il che rende partecipi anche i meno fortunati che stanno sui loro scranni Padovani, abbiamo ri-trovato Nando Martellini versione 2.0 ( grazie Paolo Schiavo ndr.)
Qualcuno ,meno entusiasta , preferisce la versione 0.2 e abbandona la lettura.
Nel frattempo mamme e non solo, per ingannare l’attesa, si fiondano in acqua , da Padova viene richiesta a gran voce (è il caso di dirlo visto che proviene da The Voice) la foto di squadra ma , senza pronunciarlo arriva un rispettoso “francamente me ne infischio” da “Via col vento” memoria, e continuano ad arrivare via whatsapp le foto delle nostre sirenette che danzano gioiose in un’acqua fresca e rigenerante.
Torniamo alle cose serie..
Nel pomeriggio riprende la singolar tenzone sul campo , stavolta contro il Daverio, squadra Varesina o Varesotta (mah non lo sappiamo) , i ragazzi si riprendono un po’ rispetto la mattina e nonostante il Daverio sia una squadra tosta disputano una buona partita e portano a casa il secondo risultato positivo della giornata ..GRANDI RAGAZZI.
Il giorno dopo tocca a Petrarca-Caserta.
La mattina il campo si riempie di ulteriore tifo Padovano ma anche Caserta non è da meno e si preannunciano fuochi e fiamme.
In effetti le aspettative non sono deluse, il Caserta è una squadra fisica quelle che ci fanno notoriamente soffrire e ci impediscono di giocare come sappiamo.
Il parziali ci fanno sperare ma non troppo soffriamo molto ,e non solo per il caldo, alla fine del secondo tempo una bella doccia rigenerante , i ragazzi sono in trance agonistica , vedono solo Allenatori-Pallone –Avversario-Vittoria.
Al terzo tempo siamo 17-17… sono tutti concentrati in pochi metri quadri ed il campo è già piccolo di suo, la palla difficilmente riesce a girare.
Ad 1 minuto alla fine siamo 27-23 per noi…. Alla fine finisce 30-23 …GRANDISSIMI
Capiamo ben presto che il giorno dopo ci toccherà la partita contro l’AZZURRA TS … i nostri “Ospitanti” , sarà come un derby in casa .…di amici.
Ma non pensiamo …tuffiamoci , tuffiamo i nostri pensieri in acqua e noi con i bambini ….ed è festa di tuffi e di spruzzi, è difficile distinguere bambini da adulti e la cosa ci sembra bella.
Nel pomeriggio tocca la sfida con l’Azzurra , i pronostici non ci danno per favoriti.
Diciamo sin da subito che i pronostici sono stati rispettati, ma il Petrarca ha disputato la miglior partita dei 2 giorni , qualcuno si lascia sfuggire che la vera finale si è disputata tra l’Azzurra Ts e il Petrarca , forse è vero forse no , non importa , però questo ci dà una grande soddisfazione ,.
L’azzurra è una bella onesta e sportiva squadra e trascinata da il numero 11 (Visintin ndr) un vero talento che fatichiamo ad arginare.
Vittoria del Trieste meritata ….bravi …, ma bravi anche i nostri ragazzi per aver tenuto testa (per un attimo abbiamo sognato anche qualcosa in più) fino all’ultimo.
L’indomani ci aspetta la finalina col Trento nel pomeriggio per il terzo e quarto posto.
I ragazzi intanto si godono, in serata grazie agli amici Triestini, la partita dei loro idoli della Nazionale Italiana.
In mezzo ad uno splendido contesto architettonico di piazza S. Antonio viene allestito il campo da Basket.
Ci fa la sorpresona anche il coach Daniele , non voleva mancare e non è mancato per sostenere i suoi ragazzi.
Il Petrarca è abituato alle finaline (vedi Matera ndr)… e la tradizione continua , i ragazzi sfoderano l’esperienza maturata quest’anno e giocano di squadra tenendo sempre a distanza l’avversario e riescono a conquistare il terzo posto … il podio , la medaglia , una soddisfazione immensa..
Bravi a tutti i ragazzi … ci avete abituati bene troppo bene , ma questa abitudine deriva innanzitutto dal lavoro e dall’impegno dello staff, dei vostri coach….e quindi un grazie sincero ed affettuoso ai coach Davide ed Alessandro per il vostro impegno di questi giorni coronato da un grandissimo successo.
Ora innalziamo virtualmente la coppa al cielo e non ci resta che brindare.

 

Nunc est bibendum

 

Già la sera , al club canottieri Saturnia, brindiamo assieme alle famiglie di Trieste , sotto gli occhi di una bellissima luna piena nel suo perigeo che ci regala l’ultimo spettacolo di Trieste dopo aver assistito anche ad un meraviglioso tramonto.
 

Ci chiediamo cosa chiedere di più ? Una sola cosa , di non venire intercettati da una pattuglia della stradale con l’etilometro …
 

Grazie per la lettura.

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